Welcome back, My Chemical Romance!

 Un Halloween in salsa MyChem

  Questo 31 ottobre 2019 non è stato solo Halloween, ma anche il giorno in cui i My Chemical Romance hanno annunciato al mondo il loro grande ritorno sulla scena! La band si riunirà il 20 dicembre per un concerto a Los Angeles. Un evento che ha incontrato chiaramente le urla di gioia e visibilio dei fan, soprattutto di quelli che non hanno mai avuto modo di vedere il gruppo live, dal momento che la loro divisione risale al settembre 2013. Ebbene sei anni dopo troviamo Gerard Way e company di nuovo sulla cresta dell’onda: è bastato infatti l’annuncio del loro concerto per far esaurire in soli quattro minuti tutti i biglietti, nonostante l’esorbitante prezzo di 140 $. Urge quindi un ripasso su questo quartetto rock che ha segnato gli anni 2000 e occorre anche spendere qualche parola sui loro progetti futuri

I primi lavori…

La band fa il suo debutto nel 2002 con I Brought You My Bullets, You Brought Me Your Love. L’album viene però registrato nel 2001, poco dopo l’attacco alle torri gemelle che segnò gli Stati Uniti in quel periodo: Gerard Way stesso ha ammesso che nel loro primo disco il suo stato emozionale è stato fortemente influenzato da quei terribili momenti vissuti da New York City e dai suoi abitanti. L’album, dai toni alternativi e con chiare influenze gothic ed emo, ottiene un discreto successo, anche grazie a singoli del calibro di Vampire Will Never Hurt You, tutt’ora uno dei loro pezzi più amati. 

 

È però con Three Cheers For Sweet Revenge, classe 2004, che I My Chemical Romance ottengono il successo, anche a livello internazionale. Un disco dove i toni emo sono ancora più presenti, ma dove il sound molto grezzo e primitivo dell’album precedente viene sostituito da una produzione molto più rifinita. Ne deriva quindi forse uno stile un po’ menoferoce”, ma sicuramente più riconoscibile e che definirà il gruppo da questo momento in poi. Singoli come Helena, The Ghost of Youe la melodrammatica I’m Not Okay (I Promise) lanceranno la band alle stelle. 

Benvenuti alla Parata Oscura!

Il disco successivo dei My Chemical Romance sarà però il loro vero crowning achievement. Una “rock opera”, un concept album, un’esperienza musicale unica e che andrà a ritagliarsi un posto fra i più importanti album rock degli anni 2000The Black Parade (2006). Mentre i precedenti dischi avevano incontrato sì un grande successo fra il pubblico ma non sempre la stessa accoglienza dalla critica; questo terzo lavoro del gruppo mette d’accordo tutti quanti. Va ben oltre il semplice genere “emo” o “alternative rock”. È un album questo che unisce questi stili al puro hard rock e persino allo stile epico dei musical. Di canzoni memorabili qui c’è davvero l’imbarazzo della scelta: I Don’t Love You, Cancer, Mama, TeenagersFamous Last Words e ovviamente la immortale Welcome To The Black Parade.  

I Fabulous Killjoys e il declino…

L’album dal lunghissimo titolo Danger Days: The True Lives of the Fabulous Killjoys cerca, nel 2010, di riproporre la stessa grandezza di Black Parade, presentando un nuovo concept album. Lo fa però con uno stile molto diverso. Si aggiungono elementi di elettronica, di dance rock e di puro e semplice pop nello style dei MyChem, elementi che, come di consueto in questi casi, dividono a metà il pubblico e la critica. Non un brutto lavoro per la band, ma sicuramente molto meno d’impatto dei precedenti, tolte alcune perle come Singo Planetary (Go!).

Infine, veniamo alla loro ultima prova, non un album, bensì una compilation: Conventional Weapons (2014). Una raccolta di materiale originale registrato tra 2011 e 2013 e uscita post-break up. È inevitabile avvertire quindi un forte senso di rottura rispetto al passato. Ascoltandola, si percepisce che la “magia” si stia in un certo senso per esaurire. Forse proprio per questo si tratta dellunico lavoro del gruppo di cui non vale la pena parlare troppo.

La fine di un’era e l’inizio di un altra…

  Dopo lo scioglimento, i componenti non si sono certo fermati. Ray Toro, chitarrista e produttore discografico per la band, negli anni successivi ricopre quest’ultimo ruolo anche per altri artisti. Più tardi inizia poi a scrivere anche un suo album, Remember The Laughter (2016) e collaborando anche con Gerard Way. Mikey Way, bassista del quartetto e fratello minore di Gerard, dopo lo scioglimento si dedica anche lui alla propria carriera musicale, fondando gli Electric Century, assieme a David Debiak (Sleep Station). Il duo per anni si è dato all’electronic pop, pubblicando un album self-titled.

  Il chitarrista Frank Iero allo scioglimento dei My Chemical Romance si occupa per diversi anni dei Pencey Prep, la sua primissima band, e collabora per un unico album con i Leathermout. Successivamente partecipa, anche come cantante, alla formazione di altre band, come i Death Spells, duo creato assieme a James Dewees, l’ormai ex-tastierista dei My Chem. In seguito ha scritto anche un album da solista e fondato altri progetti quali frnkiero andthe cellabration e Reggie and the Full Effect.

Ultimo, ma non ultimo… Gerard Way!

  Il cantante e frontman della band ha dedicato la sua vita prima, durante e dopo i My Chemical Romance ai fumetti. Dopo un breve esordio da solista con il suo album Hesitant Alien (2014), infatti, si concentra completamente in quest’altro media, lavorando alla ben nota graphic novelThe Umbrella Accademy”, di recente divenuta anche una serie TV di discreto successo disponibile anche su Netflix. La carriera fumettistica di Way, però, non si ferma qui: il cantante della band scrive uno dei volumi di “Doom Patrol”, il sesto, ma anche “The True Lives of the Fabulous Killjoys, seguito a fumetti del già citato quarto lavoro dei MyChem. Una storia dunque che Way dedica a tutti i fan della band, in un certo senso, poiché parla di un gruppo di ragazzi che si ritrova a lottare contro la tirannia.

Ormai Gerard Way è disponibile in due modalità. Cantante di una rock band di successo e scrittore di fumetti che si è un po’ lasciato andare

  Eppure, la sua vena musicale non sembra essersi del tutto affievolita. Nel corso degli ultimi tempi infatti abbiamo avuto modo di ascoltare alcune sue nuove piccole perle. Dalla simpaticissima, seppur breve, Baby You’re a Haunted House, uscita nell’Halloween 2018 a Getting Down The Germs, un brano interessantissimo in cui l’iconica voce del cantante viene accompagnata da flauti e melodie folk. Oppure bisogna citare Dasher, una ballata rock che Way aveva scritto molti anni prima, ma che fino all’anno scorso non era mai stata completata. Insomma, le premesse per un ritorno quantomeno del leader della band in veste di solista c’erano tutte. Quello a cui nessuno avrebbe mai pensato però era un ritorno al completo del quartetto. Gerard, Ray, Frank e Mikey di nuovo a suonare insieme? Follia. Eppure, pare che già abbiano annunciato non solo il concerto di Los Angeles ma anche un possibile tourmondiale, con date in Australia, Nuova Zelanda e Giappone.

…. e adesso?

  Che cosa succederà dunque dopo la riunione? L’annuncio ha colto tutti alla sprovvista, specie considerando i commenti negativi da parte di Gerard al riguardo. Qualche giorno antecedente la reunion però, Joe Jonas in un’intervista aveva affermato di aver visto l’intera band in studio, riaccendendo le speranze di tutti i fan. Forse il membro dei Jonas Brothers ha quasi “rovinato” l’annuncio del 31 ottobre, ma in effetti la notizia ha avuto comunque un impatto notevole. Un’altra domanda da porsi è: vedremo mai in futuro anche un ipotetico quindo album della band?Possibile, ma forse è ancora troppo presto. Una cosa è certa: già il semplice fatto che adesso si è in grado di parlare di “futuro dei My Chemical Romance” è un qualcosa che ci fa solo che piacere! May death never stop you, MyChem!

A cura di Teresa Di Lauro, la Mucca, e Mario Caligiore, Il Lupo

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