Istantanee intorno al mondo, di Nicolò Balini

  Human Safari è uno dei canali più famosi su Youtube Italia: i video di Nicolò Balini sono sempre di altissima qualità e propongono spunti interessanti per chi ama viaggiare, mostrando suggestivi scorci ed elencando consigli utili per tutti coloro che pianificano di visitare i paesi che mostra.

  La passione per la fotografia è sicuramente una delle protagoniste di questi video ed è stata uno dei motivi principali per cui Nicolò ha deciso di aprire Human Safari.  Sempre molto attento a puntualizzare quale macchina fotografica stia utilizzando per fare determinate riprese, lo youtuber non manca mai di includere video recensioni sull’attrezzatura con cui effettua gli scatti.

  Istantanee intorno al mondo, edito da Mondadori Electa, non nasce con la pretesa di essere un libro, ma riesce a pieno a raccontarci la storia di una passione. Nicolò afferma di non aver mai accettato di scrivere una biografia perché non se ne sentiva in grado, ma ha nel frattempo maturato l’idea che tramite la fotografia, il mezzo espressivo a lui più congeniale, sarebbe stato in grado di raccontare le sue avventure.

La copertina del libro.

  Le prime pagine del libro presentano un resoconto dell’attrezzatura con cui sono state catturate le immagini che si trovano nella raccolta, premessa necessaria data la particolarità delle stesse. Nicolò ha infatti deciso di pubblicare quelle foto che sono inedite per il suo pubblico, ovvero le istantanee che fino ad adesso sono state solo sue – anche perché ovviamente difficili da inserire in un video. Ogni macchina fotografica è corredata da un bozzetto che la rappresenta e da una descrizione in cui l’autore non solo ne esplica le specifiche tecniche e funzionalità, ma racconta anche come ne è entrato in possesso e ciò che lo lega a ciascuna di esse.

  Italia è il capitolo d’apertura e da subito si fa chiaro il modus operandi con cui è stato assemblato questo libro: dico “assemblato” perché le foto sono ordinate secondo un motivo preciso che porta il lettore a seguire la linea narrativa proposta dall’autore. Anche se scorrendo le pagine velocemente può passare per una semplice raccolta, se si ha la pazienza di leggere le fotografie seguendo gli indizi lasciati dalle didascalie, allora ci troveremo a distinguere la linea temporale che ne caratterizza l’ordine e a vivere l’emozione di un viaggio attraverso quelle foto unicamente imprecise, ma proprio per questo stupende.

  E dopo l’Italia, si passa al resto del mondo, con capitoli più generali, come Europa, e altri più specifici in cui Nicolò ha raccontato con dovizia di foto e particolari i viaggi a lui più cari, come possiamo notare in Giappone, uno dei capitoli più consistenti del libro.

  Decisamente accattivanti peraltro le didascalie, che non sono presenti in tutte le foto e che svolgono principalmente il compito di spiegare i retroscena di alcuni scatti, dando così gli strumenti per cogliere la storia che generalmente si dilata in quelli inseriti nella stessa pagina.

Nicolò in una delle sue tante avventure. Potete trovare le sue foto sul sito www.humansafari.it e su instagram seguendo @humansafari

  Ci sono poi due capitoli in particolare che si distinguono dagli altri per i loro contenuti. Il primo che incontriamo è Italia Abbandonata, capitolo che richiama il format già presente su Human Safari in cui Nicolò esplora i luoghi abbandonati nel nostro paese raccontandone la storia. Le istantanee si rivelano perfette per le atmosfere di questi luoghi spesso in disfacimento, mettendo a fuoco quell’aura malinconica e tristemente retrò che li caratterizza.

  Il secondo è Ritratti, in cui l’autore spiega come questi siano il soggetto prediletto per scattare un’istantanea. Nei ritratti si scorgono volti familiari e persone incontrate nei viaggi e mai più riviste, ma si tratta sempre e comunque di personalità che per un motivo o un altro si trovano ad aver segnato l’autore durante i suoi viaggi.

  Istantanee intorno al mondo è un libro inseribile a pieno titolo nella narrativa di viaggio, in cui tutto viene documentato da istantanee e raccontato nello stile Human Safari: in un modo semplice e diretto che lascia la parola alla fotografia, facendo vivere al lettore l’attimo dello scatto come se fosse dietro all’obbiettivo e accompagnandolo lungo un tragitto che, come ogni viaggio, è segnato tanto dai luoghi quanto dalle persone che li vivono e ci accompagnano in queste avventure.

 

A cura di Alessia Zannoni, la Tartaruga

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