La Tana dell’Ippopotamo

Il fisico tozzo dell’ippopotamo e la sua andatura goffa non l’hanno mai resa un animale atletico. Certo, in un periodo della sua vita ha provato a cimentarsi, con scarsi risultati, nella danza (potete trovare traccia di questa impresa nel lungometraggio Disney Fantasia), ma in linea di massima i suoi passatempi preferiti non hanno mai previsto uno spostamento maggiore di quello dal divano al letto. Potete trovarla mentre annusa di nascosto le pagine dei libri appena comprati, mentre scarabocchia in silenzio per sentire il suono della grafite sulla carta o mentre riempie quaderni interi di storie e poesie dal dubbio valore artistico.

Quindi, se volete tirarle su il morale perché vi sembra malinconica o, più semplicemente, se volete scrollarvela di dosso in modo educato perché le sue freddure perdurano da talmente tanto tempo che anche la vostra anima sta andando in ipotermia… Non disperate, la soluzione è più semplice di quello che potrebbe sembrare! Datele carta e penna e farete di lei un Happy Hippo! *

Cosa dite? Non vi siete scoraggiati quando, facendo zapping in TV, vi siete imbattuti proprio in quei 5 secondi di documentario sulla fauna dell’Uganda in cui si definiva l’ippopotamo “uno degli animali pericolosi del mondo” e volete semplicemente provare ad avvicinarvi a questo mammifero (apparentemente) scontroso?
Allora sedetevi accanto a lei nel finesettimana, offritele una tazza di tè e lasciatevi raccontare le curiosità letterarie che tanto la appassionano: se vi fidate di lei, vi saprà consigliare ogni sabato  tre libri che hanno qualcosa di speciale!

*Ogni riferimento a fatti, persone, eventi storici realmente accaduti e merendine della Ferrero introvabili è puramente casuale

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