Edison: creatività, ingegno e genio

Edison

Una guerra a colpi di correnti

  Edison – L’uomo che illuminò il mondo è disponibile nei cinema italiani da ormai una settimana, dal 18 luglio. È un film biografico e racconta alcuni eventi precisi della vita del noto inventore americano, Thomas Alva Edison.

Il film è ambientato alla fine dell’Ottocento negli Stati Uniti d’America, nel periodo della guerra delle correnti, tanto che il titolo originale è The Current War. Con questo termine si intende una competizione economica per avere il monopolio della distribuzione di energia elettrica: ne sono protagonisti l’imprenditore George Westinghouse e due degli scienziati più in vista dell’epoca nello scenario americano, lo stesso Edison e Nikola Tesla

Tuttavia la narrazione in alcuni punti sembra un litigio tra bambini dell’asilo piuttosto che la trasposizione precisa di eventi realmente accaduti e sono presenti alcuni fatti non chiari: ad esempio, la paternità dell’idea di usare la corrente alternata non è di Westinghouse, ma di Tesla.

Dal trailer del film, la scena d’apertura

Il cast   

  Nel ruolo di Edison fa un ottimo lavoro Benedict “Big Ben” Cumberbatch, già comparso sugli schermi in un film biografico interpretando il crittoanalista britannico Alan Turing in The Imitation Game

Il volto della DJ islandese Riley Blue Gunnardóttir nella serie tv Sense8, Tuppence Middleton, recita nei panni di Mary Stillwell Edison, moglie dell’inventore. Tom Holland (l’ultimo Spiderman) impersona Samuel Insull, il suo segretario.

Nel cast figurano anche altri nomi noti. Nicholas Hoult (Bestia negli X-men più recenti e Tolkien nel film sulla sua vita che uscirà quest’anno) interpreta, infatti, il genio Nikola Tesla. Michael Shannon, di recente in Animali notturni e La forma dell’acqua, appare nel ruolo di Westinghous, principale rivale di Edison, e Katherine Waterston (Porpentina Goldstein nella saga Animali fantastici) ne impersona la moglie.

Edison vs Tesla: corrente continua o alternata?

  Nel film si vedono bene le principali fasi della guerra delle correnti. La costruzione di una lampadina di durata molto superiore alle altre ha, infatti, aperto la strada alla ricerca di un sistema per l’illuminazione a grandi distanze.

Le principali idee erano due: Edison sosteneva una distribuzione di energia elettrica sfruttando la corrente continua, mentre il team di Westinghouse preferiva utilizzare l’alternata. Ma cosa c’è di diverso?

Una corrente continua fa sì che ci sia un determinato verso in cui le cariche si muovono, mentre in quella alternata esse cambiano verso con frequenza fissata. Ciò comporta che la trasmissione a grandi distanze di una corrente alternata sia più facile e che servano meno centrali, quindi un guadagno maggiore.

Come già osservato, la sceneggiatura sembra ridurre questo confronto a una lite da bambini, con atteggiamenti e strategie tipicamente infantili. Questo è un difetto del film.

Dal trailer del film

Edison nella realtà: le invenzioni fondamentali

  Thomas Alva Edison è stato contemporaneamente un inventore e un imprenditore, che ha applicato ai processi dell’invenzione i principi tipici della produzione di massa. Uscirà perdente dalla guerra delle correnti, ma la sua fama non è legata a quella competizione.

Il suo nome è indissolubilmente connesso con alcuni strumenti da lui inventati, come il kinetoscopio e il cinetofono, precursori rispettivamente del proiettore e della macchina da presa, e come la sedia elettrica, tristemente nota per il suo utilizzo.

Alla fine del film sembra che l’invenzione del kinetoscopio renda Edison l’inventore del cinema come lo conosciamo noi. Invece, tale strumento era pensato non per un’esperienza collettiva bensì per una solitaria e a inventarlo furono i fratelli Lumière.

A cura di Marco Ravenna, Pesce Chirurgo

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