Cristina D’Avena: cinque sigle “divulgative”

Inauguriamo oggi una serie di articoli dedicati a Cristina D’Avena: in ciascuno di questi articoli andremo a enumerare alcune delle sue canzoni, classificandole per uno specifico criterio.
Cercherò di attingere allo smisurato repertorio di tale artista, conscio che tantissime di queste sigle meritano di essere citate (anche a distanza di anni); sia per aver, in un certo senso, accompagnato una generazione, sia per il livello musicale che alcune di esse mostravano.
In questo specifico articolo, si è scelto come criterio la finalità divulgativa del cartone associato a ciascuna di esse: ovvero di quei cartoni che possiedono un elemento di apprendimento, oltre che a elementi di svago.

1) Widget! Un alieno per amico – 1990

Come suggerisce il nome, Widget è un alieno che vive in un congegno simile a un orologio, nel braccio del protagonista: in ogni episodio egli insegnava ai vari interlocutori come mantenere pulito il pianeta e come approcciarsi per salvare la natura.
Da notare sostanzialmente due cose: l’attualità del tema (già nel 1990) e il poco seguito che ha avuto il cartone in Italia rispetto al resto del mondo, dove sembra essere molto più famoso.

 

2) Girovagando nel passato – 1996

Canzone legata a un telefilm mandato in onda nella seconda metà degli anni ’90: la serie si basa sui viaggi nel tempo compiuti dai protagonisti, che visitano varie epoche e di conseguenza si interfacciano con vari personaggi storici.

 

 

3) Come è grande l’america – 1992.

Cartone che arriva sulle reti Fininvest all’inizio degli anni ’90: anche in questo caso, i protagonisti viaggiano tra le epoche per visitare tutta la storia del continente americano.
Serie che è ricordata più per la propria sigla dalle rimarcate sonorità anni ’80 (gli esperti di sigle, in molti forum, le “rinfacciano” di essersi ispirata a Chi Fermerà la Musica dei Pooh) piuttosto che per la qualità del prodotto.

 

 

4) Riscopriamo le Americhe – 1993

Sostanzialmente il canovaccio è identico al precedente: l’unica differenza è che, essendo creato e prodotto da Albert Barillé (il papà di Esplorando il Corpo Umano), il cartone riesce nella sua funzione divulgativa in modo più efficace della  serie precedente.

Nonostante la sigla sia una delle più apprezzate nel “sottobosco” delle sigle anni ’90, in molti sono d’accordo sul fatto che le sue sonorità country poco si addicono al tema della serie.

 

 

5) Conosciamoci un po’: la grande storia dell’avventura umana – 1981

Sempre da Barillé, un altro cartone a scopo educativo e storico: in questo caso viene esaminata la storia del mondo nella sua totalità.
La fortuna di questa serie è in parte dovuta alla DeAgostini che ha replicato questo cartone svariate volte in numerose collane, con il titolo C’era una volta l’uomo.

 

 

A cura di Alessandro Gagliarducci, l’Elefante

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