Kimetsu no Yaiba: azione e avventura come quelli di una volta!

 L’ormai conclusa stagione primaverile degli anime 2019 ha visto il ritorno di molti grandi nomi: dal remake del vecchio e pluri-acclamato Fruits Basket, alla seconda parte della terza serie de L’Attacco dei Giganti, fino ad arrivare alla tanto discussa seconda stagione di One-Punch Man. Eppure, oggi non si discute di queste serie dalla fama ormai più che consolidata: oggi si parla di Kimetsu no Yaiba, “Demon Slayer” in Inglese.

Lo show in questione negli ultimi tempi è riuscito a ritagliarsi una grossa fetta di pubblico, in particolare tra chi da tempo era in cerca di un anime shōnen basato puramente sull’azione, l’avventura e i combattimenti.

  La storia segue il giovane protagonista Kamado Tanjirō, un vero e proprio “good boy doing good things”, che di ritorno a casa trova tutta la sua famiglia completamente massacrata e uccisa da dei Demoni. Tutti, ad eccezione della sorella Nezuko, che però è rimasta infettata e rischia lentamente di trasformarsi in un mostro succhiasangue. Da questa breve premessa, iniziano le avventure di Tanjirō, che parte alla ricerca di una cura a questo contagio demoniaco.

Kimetsu no Yaiba

  È chiaro che anche solo da questa introduzione, si sta parlando di una storia interamente basata sulle battaglie che il protagonista dovrà affrontare contro avversari via via sempre più potenti. Un tipo di intreccio che in effetti abbiamo visto e rivisto mille volte. Eppure, è anche vero che trattare questo piccolo gioiellino semplicemente come “uno dei tanti”, significherebbe ignorare il fatto che Kimetsu no Yaiba riesce a eseguire davvero a regola d’arte ognuno di quei “clichè” a cui si è ormai tanto abituati . Si potrebbe parlare ad esempio di quanto sia fantastico un personaggio come Tanjirō, che prova al tempo stesso odio ed empatia per i Demoni che deve sconfiggere, di figure secondarie meravigliose come Zenitsu, di quanto è carina e coccolosa Nezuko nonostante non sia più umana,  o delle meravigliose animazioni realizzate dallo Studio Ufotable, che rende ogni episodio fluido e dinamico oltre ogni limite.

Kimetsu no Yaiba

  In sostanza, non è sbagliato dire che si tratti di uno shōnen d’azione che di fatto non aggiunge niente di veramente “nuovo” al genere, ma è anche vero che è arrivato in un periodo in cui una storia così era più che necessaria. In un mercato dominato al momento da storie come One-Punch Man, The Promised Neverland o L’Attacco dei Giganti, che parodizzano, modificano e reinterpretano il tema della semplice azione/avventura, Demon Slayer ci riporta al passato. Ci fa ricordare invece perché questo genere, fatto di tecniche speciali, di fazioni antagoniste sempre più temibili e di scontri all’ultimo sangue, è amato ancora così tanto!

 

A cura di Mario Caligiore, il Lupo

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