Orientamento a Pisa anche da oltralpe!

Con oggi a Pisa si è conclusa la quindicesima edizione della Settimana Matematica, un importante appuntamento nel panorama dell’orientamento universitario. Essa infatti è una manifestazione destinata agli studenti degli ultimi due anni di scuola superiore che non escludono di potersi iscrivere al Corso di Laurea in Matematica ed è organizzata ogni anno dal Dipartimento di Matematica dell’università di Pisa all’interno del Progetto Lauree Scientifiche, solitamente nella prima metà del mese di Febbraio. Gli alunni partecipanti provengono da scuole di tutt’Italia e anche oltre, visto che da qualche edizione prendono parte all’evento anche alcuni allievi di scuole di altre nazioni, come ad esempio la Svizzera.

La Settimana (che in realtà dall’edizione del 2011 dura tre giorni e non più cinque come invece succedeva nelle precedenti), ha luogo al Dipartimento di Matematica e nel polo Fibonacci a Pisa, e si articola in vari momenti (alcuni in plenaria, altri in gruppi) i cui scopi sono molteplici. Un primo fine è quello di presentare il Corso di Laurea attraverso dibattiti o incontri con altri studenti o docenti, anche mediante la divisione dei partecipanti in gruppi per lavorare su temi di “matematica universitaria”, diversi da quelli affrontati nella scuola superiore. Un altro è far conoscere le possibilità lavorative che una tale laurea può offrire, tramite l’organizzazione di alcune conferenze tematiche in plenaria, diverse ogni anno, che mettano in risalto come la matematica si colleghi ad altre discipline. Infine, l’ultimo (ma non per importanza) è quello di coinvolgere i partecipanti in attività matematiche contemporaneamente significative e stimolanti, progettate per partire da argomenti attuali e per far vedere i vantaggi di un approccio matematico. Ogni anno gli allievi possono scegliere tra alcuni percorsi che spaziano su aree di diversa natura e vengono preparati da docenti e studenti del corso di laurea. 

Inoltre, ad ogni Settimana viene reso omaggio ad un grande matematico, anche per far conoscere alcuni grandi personaggi della storia della matematica. A fine manifestazione vengono rilasciati un attestato di partecipazione e un gadget sia ai ragazzi che agli studenti universitari che hanno collaborato in veste di tutor. Fatta eccezione per la prima edizione (che non è stata dedicata a nessun matematico in particolare), in ordine sono stati ricordati Carl Friedrich Gauss, Georg Cantor, Leonhard Euler, Giuseppe Peano, Henri Poincaré, Sofia Kowalewskaia, Archimede, Pierre de Fermat, Galieo Galilei, Évariste Galois, Ennio de Giorgi, Alan Turing, David Hilbert. Quest’anno la scelta è ricaduta su Maryam Mirzakhani, giovane matematica iraniana recentemente scomparsa, che nel 2014 è stata la prima donna a vincere la Medaglia Fields, premio di cui ho già parlato (se non vi ricordate, correte a rileggere questo articolo!).  

Maryam Mirzakhani alla cerimonia di consegna della medaglia Fields 2014

Nello stesso articolo ho parlato anche di Alessio Figalli, una delle medaglie Fields del 2018, che cito perché quest’anno è stato invitato come relatore.  Ieri pomeriggio il giovane matematico ha incontrato gli studenti che hanno partecipato alla Settimana, rispondendo alle loro domande con umiltà, umorismo e disponibilità e invitandoli a non desistere dalle sfide che possono sorgere continuando a studiare matematica. 

Alessio Figalli risponde alle domande degli studenti
Alessio FIgalli durante la conferenza spiega il suo approccio alla ricerca

A cura di Marco Ravenna, il Pesce Chirurgo

 

 

Lascia un commento