Minecraft 1.13: Un mondo marino tutto da esplorare

L’inverno è ormai terminato e la tanto bramata primavera si prepara a portarci belle giornate, temperature miti e prati coperti di fiori dai mille colori. Quindi che scusa posso avere per non uscire e vedere le persone? Se siete appassionati del più popolare survival per pc la risposta è: Minecraft 1.13! 

Come molti di voi già sapranno, lo scorso novembre era stata annunciata al Minecon Earth l’uscita di un aggiornamento epocale per il noto videogioco, il più grande finora!  

Nel corso dei mesi sono state rilasciate diverse snapshot per dare un assaggio ai fan di quello che potranno trovare di nuovo nel gioco e visto che ormai dovrebbe mancare poco all’uscita ufficiale facciamo un breve riassunto. L’aggiornamento (soprannominato “Acquatic Update”) andrà a toccare prevalente l’ambiente marino, finora ben poco interessante, ma non mancano anche le novità per la terraferma con l’aggiunta di nuovi blocchi, nuovi mob e nuove armi. Ma andiamo con ordine. 

La cosa che aspetto di più, personalmente è la nuova fisica dell’acqua. Dalla versione 1.13 infatti l’acqua sarà molto più “realistica” e versatile. La grande maggioranza dei blocchi che lasciavano spazi vuoti non occupabili dall’acqua (come le scale, le slab ecc.) potranno finalmente essere sommersi creando scenari più fluidi. Sarà inoltre possibile creare vere e proprie vasche o piscine (o laghi e mari per i più ambiziosi) riempiendo solo lo strato superficiale, gli strati sottostanti verranno anch’essi riempiti pienamente di acqua e non solo “virtualmente” come prima con le colonne di liquido. Anche se la cosa più bella sarà che (finalmente) gli oggetti caduti in acqua galleggeranno e non andranno a fondo. 

L’aggiornamento marino porterà con sé anche nuovi biomi acquatici, ognuno con le proprie caratteristiche, ma anche nuove strutture come piccole rovine oceaniche (nelle quali potremo trovare chest nascoste) e addirittura relitti di navi! Il tutto decorato dalle nuove flora e fauna marina che comprendono alghe e kelp (utilizzabile sia come cibo che come combustibile) e i tanto acclamati mob dei pesci che ora potranno essere fisicamente cacciati (pare comunque che le meccaniche della canna da pesca rimarranno invariate) anche grazie alla nuova arma che verrà introdotta: il tridente. Quest’ultimo, se combinato con diversi materiali, otterrà diversi poteri e incantamenti (alcuni di essi totalmente nuovi ed esclusivi dell’arma, come “fedeltà” che permetterà di lanciare il tridente e farlo tornare quasi istantaneamente), potete vederne le meccaniche nello specifico in questo video. 

Oltre ai pesci saranno presenti anche le tartarughe (dal cui guscio potremo ricavare un elmo) e i delfini (anche se non immediatamente), perfino gli zombie avranno la loro versione marina, il “drowned” (l’affogato). Ma le novità dei mob non si fermano solo al mondo acquatico: in quanto più votato dai fan nel sondaggio ufficiale di Mojang per un nuovo mob ostile, nel prossimo aggiornamento potremo essere attaccati dal già famigerato Phantom, una creatura volante che durante la notte attaccherà i giocatori che non dormono da diverso tempo. Si tratta del primo vero e proprio mob volante (fatta eccezione per pipistrelli e pappagalli che, diciamoci la verità, sono un po’ inutili) e, personalmente, spero non sia l’ultimo. 

Per quanto riguarda i blocchi invece, con il nuovo aggiornamento saranno presenti anche i coralli, con diversi colori che avranno però bisogno di una fonte d’acqua per mantenere, altrimenti “moriranno” e diventeranno grigi, inoltre avremo molte novità per il legno. Potremo infatti ottenere tronchi “spelati” utilizzando l’ascia con il tasto destro, e le botole saranno diverse a seconda del legno utilizzato, come le porte per intenderci. 

Già solo con queste informazioni possiamo aspettarci grandi cose da questo aggiornamento che sta facendo fremere i fan da tutto il mondo, ma qui stiamo appena grattando la superficie, se volete scoprire tutte le novità che ci aspettano (come la possibilità di creare ricette personalizzate *sbav) vi invito a dare un’occhiata alla pagina wiki ufficiale, vi assicuro che rimarrete a bocca aperta.  

 

A cura di Leonardo Delli Zotti, il Riccio

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