The Watch e Good Omens

Il  2019 sarà un anno estremamente difficile per le serie TV. Game Of Thrones finirà e assisteremo ad un bagno di sangue per chi si aggiudicherà la sua enorme fetta di pubblico. Saranno mesi bui in cui guarderemo con diffidenza qualunque nuovo prodotto. Probabilmente ci vorrà qualche anno per trovare qualcosa che prenda il posto dell’amata saga di Martin. La cosa migliore da fare, a mio avviso, è giocare d’anticipo e puntare qualche serie tv valida da gustarsi con calma finché non si saranno calmate le acque.

L’autore dei romanzi in questione, Terry Pratchett. E che bellino.

Ci sono due progetti che aspetto con ansia, quello più atteso è senza dubbio The Watch, una mini-serie di 6 episodi tratta dai romanzi comico-fantasy della saga del Mondo Disco dell’insuperabile Sir Terry Pratchett (Pterry per i fan). Se c’è un autore di cui mi basta sentire il nome per cominciare a ridere, quello è proprio lui. Nel caso non lo conosceste, non fa niente, fatevi dare un cazzoto sulla nuca dalla prima persona che avete di fianco e correte a comprare un suo libro, non importa quale. Riadattare l’intera saga del Mondo Disco sarebbe impossibile e infatti The Watch andrà a mostrarci la storia solo di una parte di essa, nello specifico parlerà del goffo ma tenace comandante Sam Vimes della guardia cittadina di Ankh-Morpork (la città-stato per eccellenza del Mondo Disco) e delle sue difficoltà nel relazionarsi con magie antiche e tecnologie moderne.

La serie, in lavorazione dal 2011, è stata descritta dallo stesso autore come un “CSI alla Pratchett” in cui ogni episodio seguirà un caso diverso. Pochi giorni fa è stato annunciato il numero di episodi e che nella produzione ad affiancare gli studios Narrativia (fondati sempre da Pterry nel 2012) ci sarà nientepopodimeno che la BBC. Non sono ancora state fornite date per l’uscita, anche se è difficile che riesca ad uscire già nel 2019, ma di sicuro, ora che è coinvolta la BBC, non si parla più di semplici rumors.

L’altra serie da tenere sott’occhio uscirà sicuramente l’anno prossimo (forse anche un po’ prima se siamo fortunati) ed è anche questa tratta da un romanzo di Pratchett, Good Omens (Buona Apocalisse A Tutti, in italiano) scritta a quattro mani con Neil Gaiman.

Il primo libro di Pterry che abbia letto, ed è stato subito amore. All’avvento dell’Apocalise, un angelo e un demone che si sono abituati anche troppo bene alla vita terrena non vogliono che il mondo finisca e decidono di intercettare l’anticristo alla nascita per educarlo ed evitare la fine dei tempi. Ma le suore sataniste dell’ordine delle Chiacchierone, che lo hanno inizialmente allevato, potrebbero averlo scambiato con un altro bambino. Contemporaneamente i quattro cavalieri dell’Apocalisse, quattro motociclisti per l’esattezza, cercano il bambino perché adempia al suo destino. L’antiscristo, del tutto ignaro del suo ruolo, cresce in una normale famiglia nell’Oxfordshire.

Il grande amico di Terry, Neil Gaiman. O per citare il suo twitter: Neil himself

A cura dell’adattamento del testo in scenografia c’è proprio Gaiman, per cui è molto probabile che nonostante anche qui si parli di una mini-serie di 6 episodi, l’atmosfera grottesca e surreale del romanzo sarà fedelmente trasposta anche sul piccolo schermo. Nel cast, oltretutto, troviamo volti noti molto apprezzati dal pubblico, come Jon Hamm, Michael Sheen e David Tennant (che farà molto felice Il Lupo :P).

Nel caso abbiate molto tempo libero, questo è l’elenco di tutti i libri della Saga del Mondo Disco

Per cui, il prossimo anno sarà un anno duro, telefilmicamente parlando, ma per fortuna avremo Terry Pratchett dalla nostra parte a strapparci un sorriso.

 

A cura di Leonardo Delli Zotti, il Riccio

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